Regime forfettario: aliquota al 5% o al 15%
Il regime forfettario applica un'imposta sostitutiva del 15% sul reddito imponibile, ridotta al5% per i primi 5 anni di attività — ma solo se soddisfi TUTTE e tre le condizioni previste dalla legge, non automaticamente per il solo fatto di essere all'inizio.
Aggiornato al 2026.
In breve
- L'aliquota standard del 15% si applica sempre, salvo che tu confermi esplicitamente di avere i requisiti per quella agevolata.
- L'aliquota agevolata del 5% richiede TUTTE e tre le condizioni sotto, non solo "avere aperto la Partita IVA da poco".
- Si applica solo ai primi 5 anni di attività, non indefinitamente: al termine, l'aliquota torna al 15% in automatico, senza bisogno di comunicarlo.
- Entrambe le aliquote si applicano sullo stesso imponibile: reddito forfettario meno i contributi INPS già dovuti, non sul fatturato intero.
Le tre condizioni per il 5%
Tutte e tre devono essere vere, non solo una:
- Nessuna attività di lavoro autonomo o d'impresa nei 3 anni precedenti l'inizio della nuova attività.
- La nuova attività non costituisce mera prosecuzione di una precedente attività di lavoro dipendente o autonomo (salvo il periodo di pratica obbligatoria).
- Se l'attività costituisce prosecuzione di un'attività svolta in precedenza da un altro soggetto, il precedente titolare rispettava, nell'anno precedente, il limite di ricavi/compensi di regime forfettario.
Se anche solo una condizione non è verificata (o non ne sei sicuro), si applica l'aliquota standard del 15% — la scelta prudente, che non sovrastima mai il tuo netto.
Esempio
Stesso fatturato (40.000,00 €), stessa attività professionale, stessa Gestione Separata: cambia solo l'aliquota sostitutiva.
| Scenario | Imposta sostitutiva | Netto annuo stimato |
|---|---|---|
| Standard (15%) | 3460,00 € | 28.406,00 € |
| Agevolata (5%) | 1153,00 € | 30.713,00 € |
I contributi INPS non cambiano tra i due scenari: dipendono dal reddito forfettario e dal regime contributivo, non dall'aliquota sostitutiva applicata.
Perché non basta "avere aperto da poco"
Le tre condizioni escludono in particolare chi prosegue, sotto Partita IVA, un'attività che stava già svolgendo come dipendente o autonomo — anche se la Partita IVA in sé è nuova. La valutazione di questi requisiti nel tuo caso specifico richiede un commercialista: questo calcolatore mostra l'aritmetica di entrambi gli scenari, non stabilisce se hai davvero diritto all'aliquota agevolata.
Cosa può cambiare il risultato
- Se soddisfi davvero tutte e tre le condizioni — una valutazione che solo tu (o un commercialista) puoi confermare.
- Da quanti anni è aperta la tua attività: l'aliquota agevolata vale solo per i primi 5 anni.
- Il tuo fatturato e il tuo regime contributivo INPS, che determinano l'imponibile su cui l'aliquota si applica — vedi perché il regime contributivo cambia il risultato.
Calcola il tuo netto con l'aliquota corretta
Il calcolo netto Partita IVA ti chiede di confermare esplicitamente i requisiti per l'aliquota agevolata, e usa quella standard come scelta prudente se non sei sicuro.
Apri il calcolo netto Partita IVA →Fonti di questa guida
Le due aliquote e le tre condizioni per quella agevolata sono lette direttamente dal testo statutario (commi 64-65), già usato dal motore di calcolo.
Per l'elenco completo delle famiglie di fonti usate da TiraLeSomme vedi Fonti.